Come funziona il calcolo dell'audit CassaFlow?
L'audit gratuito di CassaFlow legge lo scadenzario caricato (CSV, Excel o XML FatturaPA/SDI) e calcola, fattura per fattura, quattro voci: il capitale bloccato nelle fatture scadute, l'IVA già versata allo Stato su quell'importo, il costo del capitale fermo e gli interessi di mora maturati ex D.Lgs. 231/2002. Nessun dato del file viene salvato: solo i totali aggregati.
Le formule usate
- IVA già versata — importo scaduto × 22 / 122 (aliquota ordinaria 22%, IVA per competenza).
- Costo del capitale bloccato — importo scaduto × 9% annuo (tasso tipico di fidi e scoperti PMI) × giorni di ritardo / 365.
- Interessi di mora — importo fattura × tasso BCE + 8 punti percentuali (D.Lgs. 231/2002) / 365 × giorni di ritardo, per ogni fattura scaduta.
- Importo recuperabile stimato — importo scaduto × peso di recuperabilità per fascia di anzianità: 90% (0-30gg), 75% (30-60gg), 55% (60-90gg), 30% (oltre 90gg), su benchmark di recupero crediti B2B.
Cosa considera e cosa non considera
L'audit considera importo, data di scadenza e debitore di ogni fattura scaduta presente nel file caricato. Non considera fatture già contestate, piani di rientro in corso, la solvibilità reale del singolo debitore (serve una visura camerale o un report Cerved/CRIF), aliquote IVA o tassi di finanziamento diversi dai default se non specificati, né i costi di un'eventuale azione legale. È una stima prudente su benchmark di settore, non una consulenza contabile o legale.
Domande frequenti
Come calcola l'audit il capitale bloccato e l'IVA già versata?
Il capitale bloccato è la somma delle fatture scadute non incassate. L'IVA già versata si stima sul totale scaduto con aliquota ordinaria 22% (importo × 22/122), assumendo IVA per competenza: l'hai versata allo Stato anche se non hai ancora incassato la fattura.
Come si calcola il costo del capitale bloccato?
Importo scaduto × tasso di finanziamento annuo (9% di default, tipico di fidi e scoperti di conto corrente per PMI) × giorni di ritardo / 365. È il costo implicito di non avere quella liquidità disponibile.
Su quale tasso si basano gli interessi di mora calcolati?
Sulla formula del D.Lgs. 231/2002: importo fattura × tasso di mora annuo (BCE + 8 punti percentuali) / 365 × giorni di ritardo, calcolato fattura per fattura sulla base della data di scadenza.
Come stima il "recuperabile" per ogni fattura?
Applica un peso di recuperabilità decrescente in base all'anzianità del credito, su benchmark di recupero crediti B2B: 90% per lo scaduto 0-30 giorni, 75% per 30-60 giorni, 55% per 60-90 giorni, 30% oltre i 90 giorni. È una stima prudente, non una promessa di incasso.
Cosa NON considera il calcolo dell'audit CassaFlow?
Non considera fatture già contestate dal debitore, piani di rientro già in corso, la solvibilità reale del singolo cliente (visure, protesti), un'aliquota IVA diversa dal 22% o un costo del capitale diverso dal 9% se non specificati, né i costi di un'eventuale azione legale.
I dati caricati nel file vengono salvati da CassaFlow?
No. Il file viene analizzato in memoria e le righe (importi per singola fattura, nomi clienti) vengono scartate subito dopo il calcolo. Vengono salvati solo l'email fornita e i totali aggregati del report.
L'audit sostituisce una consulenza contabile o legale?
No. È una stima prudente basata su benchmark di settore, pensata per dare un ordine di grandezza in pochi secondi. Per decisioni operative su singoli crediti resta necessaria una valutazione caso per caso.